Sunday 29 january 2012
7
29
/01
/Gen
/2012
16:42
Lieve soffio su una scala di tasti bianchi,
ancora non sono stanco
del mio ingenuo declinare di note
che vorrebbe appendere al muro di calce
gli attimi perduti, non donati.
Il cielo irrompe
rapido come pallottola
frantumando il mio rosso specchio di vita
incastonato in una cornice sottile di giorni:
grondo pensieri e parole come note
di una melodia su tasti bianchi
che qualcuno ha voluto fosse il mio epitaffio

Commenti recenti